THREE, TWO, ONE...
Sembra che oggi riescano a farlo partire. Sembra.
Update ore 16.40: è partito, è partito...
MICROWEEKEND MARITTIMI
Non sono stato il solo, a quanto pare, a godersi un breve periodo di mare; e tuttavia, dell'imprevisto weekend nettunense (possibile grazie al meraviglioso e ultraeconomico volo Ryanair Brescia-Roma di recente istituzione) restano:
1) la conferma che forse potevo considerare un po' più seriamente, circa un anno fa, la possibilità di trasferirmi alla Sapienza, invece che alla Statale di Milano, considerando che avrei potuto trascorrere l'ultimo anno a studiare Platone, Cartesio, Kant e compagnia nella vasca idromassaggio del giardino di casa;
2) un'imprevista chiacchierata col Ministro degli Esteri (che, detto per inciso, la sera degli attentati di Sharm non era alla Farnesina a coordinare le operazioni, come i media assicuravano, ma in un noto ristorante di Anzio), insieme ad altri ragazzi, sul molo che ha visto lo Sbarco del '44 e che ha toccato vari temi (la chiacchierata, non il molo): terrorismo soprattutto, ma anche economia e prospettive politiche italiane;
3) l'assurdità di pagare 5 euro un aperol nel bar del porto (è il porto di Nettuno, diobòno, mica di Porto Cervo o di Montecarlo);
4) un magone grosso così nel tornare per la prima volta nella casa dove con mia nonna, recentemente scomparsa, ho trascorso tante estati.
ARRIVA? ARRIVA!
E' arrivato (era ora).
PAROLE DA CICLISTA
Queste sono parole da ciclista e, pertanto, forse eccessivamente accalorate. Mi scuso con gli amici che potrebbero sentirsi offesi da questo post. Comunque sia, vorrei bruciare con un lanciafiamme (di quelli stile Return to Castle Wolfenstein, meravigliosi) tutti i milanesi che vengono in Valcamonica, che sono palesemente incapaci di guidare sulle nostre strade e che, mentre contemplano il paesaggio, rischiano di investire un povero ciclista (me, nello specifico) che già di suo non è molto allegro, perché sta arrancando per le pendici del Tonale sotto il sole cocente. Ecco.
LONDON'S TEARS
Niente parole, ma si piange per la città più bella del mondo. Ciao Londra, torno presto.
AAARRRGGGHHH
No, scusatemi: uno che torna a casa dopo una cinquantina di km in bici per le strade della Valcamonica è già di suo mezzo morto. Poi accende il pc e legge questo. E' il colpo di grazia. Ok, ho deciso che l'esame di giovedì lo rimando. Adesso vado a suicidarmi.
SUMMERTIME
Comunque vada, da giovedì pomeriggio inizieranno veramente le vacanze. Cazzeggio, Tour, libri e, magari con un po' più di assiduità rispetto agli ultimi tempi, blog. Insomma: più estate per tutti.